mercoledì 16 gennaio 2008

Ha da passa' a nuttata

Iniziato l'anno, insieme inizia una nuova "avventura". L'agognato stage, la possibilità di farsi notare in un settore (un altro!) che da sempre mi affascina e attrae con l'odore dei libri e la malia delle copertine.
E' un editore piccolo. Facciamo microscopico, vah. E' una piccola possibilità. E' un editore forse più giovane di me, forse più coraggioso, con le idee più chiare. Con competenze e conoscenze adeguate. O solo col papino in grado di sborsare denaro per compare un giocattolino costoso al figliolo? Mi rifiuto di crederlo. Mi rifiuto perchè sarei peggio di Padoa Schioppa.
VOGLIO - DESIDERO - credere che ci sia un fuoco ardente e ardimentoso a brillare negli occhi che mi scrutavano l'altro pomeriggio. Desidero che nei miei ci sia la stessa fiducia.
E ho voglia di allentare un pò la presa sulle mie disgrazie, oggi. Magari di andarmi a comprare qualcosa nel pomeriggio, per concedermi una soddisfazione e un respiro.
Ieri ne ho avuto già uno, piccolo e godurioso, alle prove di teatro.
E magicamente alla fine di una giornata piena come un uovo non la sentivo proprio quella stanchezza che tutte le sere mi si avviluppa addosso.
Forse ce la faccio. A uscire da questo momento difficilotto, che dura da più di un momento...
Forse ce la faccio a parlarmi con fiducia...
Ma sì, dai! :-)
"Ha da passa' a nuttata!".

venerdì 21 dicembre 2007

E' Natale e a Natale si può dare di più...!

Se vuoi... - continua il jingle.
Ora non so voi, ma io sono momentaneamente sprovvista di pecunia e di tempo. Di idee no, quelle non mancano. Da stanotte poi neanche un portentoso mal di testa... Comunque ieri ho avuto la buona novella: farò lo stage. Per tre mesi lavorerò senza essere pagata, coltivando la non tanto segreta speranza di avere un micragnoso contratto a progetto... Gira gira e fa' la rota - diceva quella canzone di un milione di anni fa (i miei!).
Per stramma-tizzare però ho due cosette per voi.
n. 1 Davanti l'ufficio è parcheggiato un camion per piccoli trasporti. Il traslocatore si chiama Serafino Di Dio... e chi altri sennò, de 'sti tempi?!
n. 2 il mio augurio di buon Natale a tutti, ma soprattutto a quelli a cui voglio un bene grande così....(____________(;-)_____________).
Stra-mma

martedì 11 dicembre 2007

In pensione a diciotto anni

Questo w.e. ho mandato in pensione la mia Uno: aveva 18 anni.
Un sacco di guasti ricorrenti e infiltrazioni d'acqua quando pioveva. E mai mi sarei aspettata che mi dispiacesse così tanto svuotarla di tutti gli orpelli che la riempivano e dirle Ciao Ciao...
(fase in cui: Mi sento un verme... solitario).
E poi mi dico "vabbè, mica era la nonna, che ho messo in ospizio... No, niente nonna... direi quasi un'amica che non sapevo mi stesse simpatica...).

Poi sono stata alla fiera del libro di Roma. C'erano tanti (forse tutti) i piccoli editori del panorama italiano. Ho parlato molto, con quelli che mi davano chiacchiera (fase in cui parlo paradossalmente in romanesco) e ho comprato tanti libri, spendendo ...troppo (fase in cui mi curo le insoddisfazioni con l'accumulo di oggetti materiali).
Poi ho assistito a una premiazione. Avevo partecipato al concorso Laboratorio Gutenberg (sono arrivata settima - fase in cui mi girano vorticosamente) e visto che ero lì...
Hanno letto il racconto vincitore.
Racconto brutto come raramente mi è capitato di leggere/ascoltare, racconto verboso, ampolloso, senza la minima qualità stilistica... Perchè l'hanno premiato? (fase del dubbio profondo). Chi può dirlo...
Ma soprattutto dove hanno pescato la sedicente attrice che ha letto in modo pietoso il racconto di cui sopra?????
Non sapevo che esistessero attrici dislessiche... (fase dell'ironia sardonica).
Peccato non ne ricordi il nome perchè mi avrebbe procurato una goduria immensa sparare a zero su 'sta tipa (fase in cui non mi sta bene niente e non voglio starmene zitta!).
Parteciperò il prossimo anno? Chissà, se riesco a scrivere un racconto brutto, magari sì...

Intanto me ne vado in giro con la mia macchina nuova. O meglio vecchia... O meglio nuova, ma già vecchia. E brutta quanto un furgoncino per il trasporto di piccoli attrezzi. Brutta e antipatica. Fea y mala! Ma non tengo dinero e quindi me la dovrò far piacere (fase in cui un uovo sodo proprio non mi va giù...).
Così, ho deciso che almeno la farò rendere: ci scriverò su "Svuoto cantine" e TROVERò FINALMENTE LA MIA STRADA!!!!

Poi magari potrei ingrandirmi... "Riparo coltelli, forbici, coltelli da prosciutto.... Riparo macchine a gas, trovo i ricambi per la tua macchina a gas... Signore, accorrete...." (fase in cui ho visioni titaniche)

lunedì 3 dicembre 2007

La frase

"...mi sono sentito domandare da un ragazzo: Ma allora, cosa dobbiamo scrivere per essere pubblicati?, e la risposta è: Per piacere, accettate il rischio di non essere pubblicati". Perchè se volete essere autori è un conto. Se volete divenatre dei fornitori di testi è un altro mestiere."

Da Musso, Davide Voglio fare lo scrittore, TerrediMezzo editore
intervista a Giulio Mozzi (Sironi editore)

giovedì 15 novembre 2007

I love House... ma non proprio lui!


Sono un'adolescente anche alla bellezza di XX anni suonati (dove XX non è il numero romano!): mi imbestialisco con la facilità con cui si beve un caffè, piango per i film strappalacrime e sono contenta come una Pasqua quando due personaggi di un telefilm mi piacciono e si piacciono tra loro! Per questo sto rosicando come un castoro: perchè ieri hanno dato l'ultimo episodio della terza serie del Dr House!
Ma cavolo, Cameron e Chase mi si rimettono insieme, se ne vanno dall'ospedale ...e io? Quanto dovrò aspettare prima che mandino in onda la serie successiva? E loro due torneranno? Ho fatto indagini, stamattina, ci mancava giusto che assumessi Tony Ponzi per essere più sicura, ma pare che almeno nei primi tre episodi della quarta serie, Chase e Cameron si vedranno (in uno solo) ma non tornano... non tornano!
Perchè mi piacciono?
Sono belli, hanno bei caratteri (Chase si stava riprendendo così bene!), sono innamorati (e sì, dai!) e alla genete piace.... Questa formula piace.
E' la stessa usata anche nei telefilm italiani, tipo Medico in Famiglia, I Cesaroni, ecc. E hanno fatto grandi ascolti. sempre.
Vabbè, tanto farnetico... vado a piangere in un angoletto, come l'adolescente che ssono dentro. Ma parecchio dentro!!!